I 7 materiali più utilizzati per il packaging degli alimenti

Il vetro

Il vetro per gli alimenti è trasparente, atossico e facile da sterilizzare perciò è la confezione perfetta per diversi prodotti liquidi, come il latte, ma anche fluidi. Le bottiglie che devono essere riempite sono inserite su un nastro trasportare e la macchina ne riempie una ad una, inserendo poi anche la chiusura, cioè il tappo. Il vetro è fragile, può rompersi e non va surgelato.

La carta

La carta si usa solo per pochissimi alimenti e, di solito, è quella che riveste le confezioni di plastica. Il montaggio della scatola dove va messa la vaschetta di plastica avviene in modo del tutto automatico grazie ai macchinari per il packaging.

L’alluminio

I macchinari che usano l’alluminio per confezionare i cibi sono davvero molto richiesti perché il packaging alimentare in alluminio ha il vantaggio di essere indicato sia per il congelamento che per la cottura, dato che resiste ottimamente a ogni temperatura. Meglio però non usare l’alluminio per alimenti acidi o sotto sale poiché è soggetto a corrosione, essendo un metallo in sottilissimi fogli.

IL PVC

Il famosissimo cloruro di polivinile, indicato dalla sigla PVC, si usa principalmente per i flaconi. Un macchinario che realizza packaging alimentare di questo tipo sarà una cosiddetta riempitrice che inserisce il prodotto nel flacone che viene caricato nella macchina. Il PVC può esser reso flessibile miscelandolo con altri prodotti.

Il PET

Un materiale plastico molto usato per il packaging alimentare è il PET, sigla che indica il polietilentereftalato. Si usa questo prodotto per confezionare e contenere gli alimenti perché è in grado di resistere alle temperature più alte e più basse: da – 40° C fino a 200° C, così da poter prendere la confezione dal freezer e metterla direttamente nel forno a microonde. Il PET ha un’ottima resistenza agli agenti come acqua e aria, la quale deteriora e ossida la maggior parte degli alimenti. Le forme che si possono realizzare con il PET sono diverse e per farlo è sufficiente acquistare un macchinario che le possa realizzare nel modo più efficiente, consumando meno PET possibile. Non è indifferente utilizzare un macchinario piuttosto che un altro per realizzare confezioni in plastica ma serve uno strumento che realizzi le confezioni anche in base al materiale che si intende utilizzare.

Il PS

Il polistirene, PS, è molto usato sotto forma di schiuma cioè polistirolo, che si usa per vaschette, le quali poi vengono rivestite con un altro strato di plastica applicato in modo automatico da dei macchinari appositi per il packaging.

Altre plastiche

Oltre ai classici tipi di plastiche che servono per conservare gli alimenti, oggi si sta assistendo all’introduzione di simil plastiche che invece di derivare dal petrolio sono derivate dal granturco o altre fonti naturali. Si tratta di soluzioni che non hanno le stesse ottime caratteristiche delle plastiche ma si tratta di una soluzione più ecosostenibile perciò è auspicabile una loro maggior diffusione in futuro, dato che la maggior parte dei rifiuti prodotti sono proprio di tipo plastico.